Titoli di coda

Il commissario Charitos è uno di famiglia, ormai, un po' come Salvo Montalbano. A volte non sono tanto le vicende su cui indagano ad essere interessanti quanto i contesti. Quello in cui si muove Charitos stavolta si immerge nella ben nota crisi greca e fornisce un quadro abbastanza avvilente della società ellenica. Una società in cui pare che raccomandazioni, corruzione, truffe siano gli unici elementi che regolano la vita delle persone. Ovvio che una dinamica di questo tipo porti poi allo sfacelo totale, alla disgregazione del tessuto sociale, al tutti contro tutti, in cui trovano spazio anche improbabili associazioni clandestine di cittadini che si improvvisano giustizieri andando a colpire imbroglioni "a campione".

Ricostruire, quindi, non significa soltanto mettere a posto i conti e pagare i debiti, quanto piuttosto riportare alla ragione le teste, reintrodurre i valori e le regole che rendono un gruppo di persone popolo, o nazione. E' singolare che nella patria della democrazia si sia arrivati a questo punto, ma tant'è. Democrazia non è solo andare a votare liberamente ed affidare il governo a chi è scelto dalla maggioranza. Democrazia è rispetto del popolo, e quindi delle leggi e delle regole di convivenza che questo popolo si è dato. Se ogni singolo individuo non ha chiaro questo, la democrazia che si manifesta nelle istituzioni è solo di facciata, e non serve a niente, essendo solo un'illusione.