Il problema della matematica

E’ statisticamente provato che gli studenti italiani hanno una competenza matematica da terzo mondo.

E purtroppo la mia esperienza personale conferma queste rilevazioni statistiche.

La scuola tra l’altro mette in campo molte risorse per porre rimedio a tale situazione. Oltre ai corsi di recupero, ad esempio, da molti anni si organizzano un certo numero di corsi PON dedicati al recupero delle competenze di base: italiano e matematica in prima fila.

Ora, poiché posso affermare con una certa sicurezza che la media di nostri studenti è molto al di sopra del livello di idiozia, mi domando se il problema non stia dall’altra parte, ossia dalla parte di chi insegna, piuttosto che da quella di chi impara.

Certo, se per porre rimedio ad una situazione, si utilizzano gli stessi strumenti rivelatisi inefficaci in precedenza, mi sembra anche ovvio che i risultati siano catastrofici.

E’ come se un medico, pur avendo rilevata l’inefficacia di una cura proposta in una visita all'ospedale di mattina, si ostinasse a prescrivere al proprio paziente le stesse identiche medicine in una visita al suo studio il pomeriggio ….

Tra l’altro i compensi per i PON sono stratosferici. Ottanta euro l’ora al pomeriggio per produrre gli stessi risultati della mattina non mi sembrano pochi.

Forse è questione di metodo. In effetti la rete offre una serie infinita di strumenti per migliorare l'attenzione degli allievi, si tratta solo di andarli ad utilizzare. Che il problema sia proprio questo?